Il 29 ottobre 2026 alle 16:15 UTC (le 17:15 in Italia) Blizzard ha pubblicato Guarda il WoW: Forever Podcast: tutto sulla tecnologia, il sesto episodio del podcast ufficiale, un video di 68 minuti sul canale YouTube di World of Warcraft. L'articolo di Blizzard presenta solo gli ospiti e le didascalie del video non si potevano scaricare: quello che segue è ricostruito dai capitoli ufficiali del video e dai resoconti di Wowhead (1, 2, 3), PCGamesN e GameSpot, tutti in inglese. Dove le testate non concordano su chi ha detto una frase, scriviamo "gli sviluppatori".
Chi c'è nella puntata
Conduce Countdown To Classic, e l'ospite speciale è lo streamer Shobek, che ha aiutato a organizzare alcuni dei grandi eventi dei giocatori in beta. Per Blizzard: Josh "Aggrend" Greenfield, Senior Game Designer; Ana Resendez, Lead Software Engineer; Frank Williams, Principal Software Engineer. I capitoli parlano di prenotazione dei nomi, tecnologia di Forever, gruppi più grandi, layering, set di regole, comunità dei reami, ciclo giorno/notte, blocchi di fazione e costruzione delle comunità.
Sulla tecnologia, Williams ha spiegato, come riporta PCGamesN, che Forever è stato costruito per durare, e ha ringraziato il team dell'housing del gioco moderno per miglioramenti dietro le quinte che usa anche Forever. Greenfield ha chiarito che questo non vuol dire che l'housing arrivi su Forever.
Layering al lancio: un avviso invece di uno spostamento
Il layering fa girare più copie del mondo per distribuire i giocatori. Secondo Williams, come riporta Wowhead, il sistema cerca di metterti dove pensa che sia la tua comunità: giocatori che hai incontrato, gilde alleate o rivali. In beta l'algoritmo era "overaggressive", troppo zelante, e spostava i giocatori troppo spesso; un grafico mostrato nella puntata fa vedere i "world refresh" forzati che calano settimana dopo settimana.
Il cambio che si noterà al lancio: entrare in un gruppo non ti sposta più subito. Compare un avviso con una finestra di tempo, e ti sposti quando sei pronto; in generale i cambi forzati saranno molto meno frequenti. L'esempio di Williams: non vuoi essere spostato mentre sei in una grotta e ritrovarti un élite accanto. Resendez ha aggiunto che la tecnologia continua a migliorare, e gli sviluppatori hanno detto che le ultime 24 ore di beta hanno dato loro moltissimi dati.
Al lancio le feste restano come le ricordano i giocatori. Williams ha spiegato che per loro sono stati rifatti i sistemi di layering e dello stato del mondo, così che gli eventi girino senza intoppi; cambi più grandi alle feste potranno arrivare più avanti.
I confini di zona restano, ma i collegamenti si regolano
Il layering è organizzato per zona, o per piccoli gruppi di zone: passando in un'altra zona si può ancora cambiare layer e veder sparire i giocatori intorno. Gli sviluppatori hanno detto che continuerà a succedere. Quello che Blizzard può regolare è quali zone sono collegate: l'esempio di Aggrend è Durotar, affollata al lancio mentre a Orgrimmar ci sarà poca gente ferma, un equilibrio che più avanti si rovescerà. Quindi il modo in cui le zone sono raggruppate al lancio potrà essere molto diverso un mese dopo.
Resendez ha citato le segnalazioni di giocatori che sparivano guardando da Orgrimmar verso i Barrens, e Williams ha detto che i casi peggiori erano già stati corretti negli ultimi giorni della beta e nello stress test. Per il lancio, ha detto, bisogna aspettarsi "lo stato di fine beta". Nel nostro articolo del 27 ottobre GameSpot notava che la dichiarazione di Clay Stone non parlava dei confini di zona: il podcast risponde che restano.
Idee, non promesse: PvP di massa e gruppi più grandi
Shobek ha chiesto di gruppi da 80 a 120 giocatori. Greenfield ha risposto (PCGamesN) che il team ci sta pensando, come un esercito di quella misura o un'alleanza fra più gruppi: non è una promessa, ma nemmeno un no. Williams ha scherzato su una lavagna nella sede di Blizzard con scritto "megaraid", e ha detto che si è pensato di riconoscere in automatico le battaglie PvP e di allargare un po' i server per tenerle tutte insieme.
La chat di prossimità, che i giocatori usavano nei loro eventi, è un'altra idea senza niente da annunciare. Su un modo per far sparire dal proprio mondo un giocatore sgradito, Williams ha detto di non sapere se arriverà mai; la lista degli ignorati resta, ha aggiunto Greenfield, ma non toglie nessuno dal tuo mondo. Niente di tutto questo è annunciato per il lancio.
I set di regole restano separati, con una leva d'emergenza
Gli sviluppatori hanno raccontato che il team ha discusso a lungo su quanto separare i set di regole. Per un po' si è pensato di far giocare insieme nelle istanze chi sta su PvE e chi sta su PvP, ma, spiega Greenfield (GameSpot, PCGamesN), su PvE è più facile accumulare oro e oggetti, le economie devono restare distinte e gli scambi avrebbero bisogno di limiti: per questo i set di regole restano del tutto separati, come nel gioco originale.
C'è però una leva per le emergenze. Greenfield ha fatto l'esempio di RP e RP-PvP: se un giorno una delle due popolazioni, o tutte e due, non reggessero più, Blizzard potrebbe unire le case d'asta o permettere i gruppi nei contenuti istanziati. La chiama un'ultima risorsa, "una leva che possiamo tirare", non un piano. I set di regole sono spiegati nella nostra guida ai set di regole.
Giorno e notte in Oceania
I giocatori dell'Oceania condividono il mondo con il Nord America, e il giorno e la notte del gioco seguono l'ora nordamericana: molti australiani giocano quasi sempre di notte. Gli sviluppatori hanno spiegato che Blizzard ha server in Australia e potrebbe dar loro un orologio proprio, ma quando un australiano entra in un gruppo in un mondo nordamericano il giorno potrebbe diventare notte in pochi secondi. Aggrend ha chiesto agli australiani se lo accetterebbero o se lo troverebbero "too jarring", troppo brusco. I pareri vanno nei commenti del video e su Reddit; un topic aperto dai giocatori sul forum ufficiale ha centinaia di risposte ma, al 2 novembre, nessuna di Blizzard.
Hardcore e la prossima puntata
- Hardcore: parlando dell'avviso prima di un cambio di layer, Williams ha detto che conterà "quando Hardcore uscirà a breve" ("shortly"). Non è una data: l'articolo del lancio del 29 ottobre dice ancora che il set di regole arriverà "in un secondo momento dopo il lancio".
- Prossima puntata: l'ultimo capitolo del video è "Podcast Back in 2 Weeks", e nella settimana del lancio non c'è un episodio. Due settimane dal 29 ottobre fanno il 12 novembre, ma Blizzard non ha annunciato una data.
La puntata precedente, lo speciale di fine beta, è nel nostro articolo sull'episodio 5.
Cosa non sappiamo ancora
- Le parole esatte: le citazioni sono quelle riportate dalle testate, che non sempre concordano su chi ha detto cosa; le confronteremo con il video.
- Gli altri capitoli: prenotazione dei nomi, comunità dei reami e blocchi di fazione sono stati discussi, ma i resoconti che abbiamo letto ne dicono poco o niente.
- Quanto dura la finestra di tempo prima di un cambio di layer, e quali zone saranno collegate al lancio.
- Giorno e notte in Oceania e leva d'emergenza: nessuna decisione, solo domande e possibilità.
Fonte
Guide collegate
Domande frequenti
- In WoW Forever il layering mi sposta ancora quando entro in un gruppo?
- Non subito. Secondo Frank Williams nell'episodio 6 del podcast di WoW Forever, come riportano Wowhead e PCGamesN, al lancio entrare in un gruppo mostra un avviso con una finestra di tempo, così ti sposti quando sei pronto, e i cambi forzati saranno molto più rari. I cambi di layer ai confini di zona restano.
- WoW Forever unirà i set di regole RP e RP-PvP?
- No, i set di regole restano separati. Josh Greenfield ha detto che solo se le loro popolazioni non reggessero più Blizzard potrebbe unire le case d'asta o permettere i gruppi nei contenuti istanziati, come ultima risorsa.
Scritto da Pierluigi “Aldry” Cella · Tutti gli autori
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